Uovo e portauovo, genesi e cultura


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Allestimento dell’opera all’interno del percorso Spazi900, Biblioteca Nazionale Centrale, Roma

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tipologia:
oggetto
nr. archivio:
553
nr. inventario:
nr. inventario 2:
anno:
1971
anno ordinamento:
1971
tecnica e materiali:

Vetro, acqua, gomma, resina acrilica

dim. senza cornice:
dim. con cornice:
dimensioni: 27 x 15 x 15 cm
desc. stato opera:

L'opera è presentata nel percorso di visita con una selezione di uova di pietra, di diverse dimensioni e colori, che Mirella Bentivoglio impiegava per realizzare i suoi libri d'artista e altre opere poetico-oggettuali

altri autori:
iscrizioni e firme:

firmato (?)

esemplari tiratura:
pezzo unico
edizione:

autentica:
autentica data:
autentica autore:
autentica doc.:
autentica autore:

provenienza:
studio dell'artista
proprietà:
Biblioteca Nazionale Centrale, Roma

valore:
valore assicurativo:
collocazione:
movimentazione:
perizie:
doc. perizie:

restauri:
doc. restauri:

bibliografia:

Umbro Apollonio e Renato Barilli, Bentivoglio, Schwarz,  Milano, 1971

Umbro Apollonio, Artistas italianos de hoje na XII bienal do Museu de Arte Moderna de São Paulo du Brasil, San Paolo del Brasile, 1973

Mirella Bentivoglio – La poesia fatta pietra, edizioni Coopedit, Macerata, 1984

Renato Barilli, Maria Grazia Tolomeo, Mirella Bentivoglio. Dalla parola al simbolo, con antologia critica, De Luca, Roma, 1996

didascalia:

La bugia, 2005

didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:

esposizioni:

 Bentivoglio, Milano, Galleria Schwarz, 1971-72

Mirella Bentivoglio, in Artistas italianos de hoje na XII bienal do Museu de Arte Moderna de São Paulo du Brasil, San Paolo del Brasile, ottobre – dicembre 1973

Mirella Bentivoglio – La poesia fatta pietra, Macerata, Pinacoteca e Musei Comunali, febbraio 1984

Mirella Bentivoglio. Dalla parola al simbolo, Roma, Palazzo delle Esposizioni, 10-28 ottobre 1996

condition report:
doc. condition:

scheda storica:

E’ un’opera molto nota, perché riprodotta sulla copertina della prima mostra personale dell’artista, nella galleria milanese di Arturo Schwarz, il critico che ha introdotto il dada in Italia. Una ampolla ovoidale, probabilmente contenente in origine fiori, utilizzata come corredo funebre per le tombe – oggetti di questo contesto sono spesso adottati nel linguaggio dell’artista, privati della loro funzione, come i libri-lapide di marmo – è trasformata in un uovo trasparente, adagiato su un portauovo. La parte conscia è quella reggente, la coppa, rappresentante la cultura; l’uovo, il simbolo primigenio, è la parte contenuta, e rappresenta la dimensione naturale, la genesi. Sul portauovo è applicata la scritta “conscio”, mentre all’interno dell’uovo vi sono i caratteri “sub”, sommersi nell’acqua, proprio come l’inconscio è sommerso nella coscienza. Rosaria Abate

note:
note compilatore:

Nello studio dell’artista, vi erano materiali per “montare” due esemplari dell’opera.

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