Un libro color carne (medicina legale)


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tipologia:
libro-oggetto
nr. archivio:
507
nr. inventario:
nr. inventario 2:
anno:
2000
anno ordinamento:
2000
tecnica e materiali:

marmo rosa del Portogallo

dim. senza cornice:
dim. con cornice:
dimensioni: 20,5 x 29,2 x 1,7 cm
desc. stato opera:
altri autori:
iscrizioni e firme:

sul retro, iscrizione autografa: "a [nome del collezionista], medico legale, mio equivalente scientifico

esemplari tiratura:
pezzo unico
edizione:

autentica:
autentica data:
autentica autore:
autentica doc.:
autentica autore:

provenienza:
studio dell'artista
proprietà:
collezione privata, Lucca

valore:
valore assicurativo:
collocazione:
movimentazione:
perizie:
doc. perizie:

restauri:
doc. restauri:

bibliografia:
didascalia:

La bugia, 2005

didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:

esposizioni:
condition report:
doc. condition:

scheda storica:

Quest’opera, dove l’uovo è affine per colore e materia al libro sul quale è deposto, è caratterizzata da una ambiguità semantica che converte del tutto l’ambientazione macabra che correda il titolo. In effetti i lapidei libri adottati dall’artista, di solito impiegati per le iscrizioni e le dediche cimiteriali, vengono dal prelievo e dall’utilizzo estetico dell’autrice completamente volti di significato. L’opera, come dichiara il titolo, fa scattare l’associazione con la medicina legale proprio perché il colore della pelle è quello stesso del libro, rosa carne. Ma per Mirella Bentivoglio la medicina legale, ovvero la cura consentita, necessaria, è la cultura che nutre ed eleva l’esistenza umana. Rosaria Abate

note:
note compilatore:
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