tipologia:
collage
nr. archivio:
596
nr. inventario:
nr. inventario 2:
anno:
1970
anno ordinamento:
1970
tecnica e materiali:

collage su carta

dim. senza cornice:
dim. con cornice:
dimensioni: 69,5 x 50 cm
desc. stato opera:
altri autori:
iscrizioni e firme:

fronte, in alto a sinistra, titolo; "AM (Ti amo)", firma "mirella bentivoglio" e data "1970"

esemplari tiratura:
pezzo unico, in questa versione e dimensione
edizione:

autentica:
autentica data:
autentica autore:
autentica doc.:
autentica autore:

provenienza:
collezione Tullia Denza, Rezzato (Brescia)
proprietà:
Archivio Denza, Museo di Arte Contemporanea di Trento e Rovereto (Mart), Rovereto (Trento)

valore:
valore assicurativo:
collocazione:
movimentazione:
perizie:
doc. perizie:

restauri:
doc. restauri:

bibliografia:

Paul De Vree, Eugenio Miccini, Sarenco, Archivio Denza di poesia visiva – selezione internazionale 1969-71, edizioni Santandrea, Milano, 1972

Mirella Bentivoglio – La poesia fatta pietra, edizioni Coopedit, Macerata, 1984

Mirella Bentivoglio – Dalla parola al simbolo, De Luca, Roma, 1996

Benedetta Carpi De Resmini e Laima Kreivtè (a cura di), Magma – il corpo nella parola e nell’arte delle donne tra Italia e Lituania dal 1965 ad oggi, Quodibet, Macerata, 2018

Nicoletta Boschiero (a cura di), Quanto Bentivoglio?, Tlon, Roma, 2022

didascalia:

La bugia, 2005

didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:

esposizioni:

Mirella Bentivoglio – La poesia fatta pietra, Macerata, Pinacoteca e Musei Comunali, febbraio 1984

Magma – Il corpo nella parola e nell’arte delle donne tra Italia e Lituania dal 1965 ad oggi, a cura di Benedetta Carpi De Resmini e Laima Kreivtè, Roma, Istituto Centrale per la Grafica, 25 gennaio – 2 aprile 2018

Quanto Bentivoglio, a cura di Nicoletta Boschiero. Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, 18 ottobre 2022 – 29 gennaio 2023

condition report:
doc. condition:

scheda storica:

La combinazione di parola e immagine richiama fortemente il linguaggio pubblicitario, spesso veicolato da figure e dettagli del corpo femminile. Le lettere centrali rappresentate all’interno della bocca esprimono il culmine della sua apertura al momento di pronunciare la frase. Una scelta che fa corrispondere dunque alla bocca spalancata anche l’onomatopeico “Am”. Linguaggio verbale e visivo non sono solo combinati insieme: molto più evidentemente stanno dicendo la stessa cosa. Rosaria Abate

note:

schede collegate: 443, 573, 586

note compilatore:
credit line:
Galleria Nazionale e Adriano Mura