Poema totale


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tipologia:
libro-oggetto
nr. archivio:
608
nr. inventario:
nr. inventario 2:
anno:
1974
anno ordinamento:
1974
tecnica e materiali:

marmo, onice

dim. senza cornice:
dim. con cornice:
dimensioni:
desc. stato opera:
altri autori:
iscrizioni e firme:

firmato

esemplari tiratura:
pezzo unico, in questa versione
edizione:

autentica:
autentica data:
autentica autore:
autentica doc.:
autentica autore:

provenienza:
studio dell'artista
proprietà:
ubicazione ignota

valore:
valore assicurativo:
collocazione:
movimentazione:
perizie:
doc. perizie:

restauri:
doc. restauri:

bibliografia:

Mirella Bentivoglio, Volùmina – il libro-oggetto rivisitato dalla donna del nostro secolo, Assessorato alla Cultura – Comune di Senigallia (Ancona), 1990

Renato Barilli, Maria Grazia Tolomeo, Mirella Bentivoglio. Dalla parola al simbolo, con antologia critica, De Luca, Roma, 1996

Rosaria Abate, Rompere le parole, in Roberto Borsellini e Graziella Cirri, Gubbio 2016 – XXVI Biennale di Scultura, Silvana Editoriale, Cinesello Balsamo (Milano), 2016

didascalia:

La bugia, 2005

didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:

esposizioni:

Volùmina – il libro-oggetto rivisitato dalla donna del nostro secolo, Senigallia (Ancona), Rocca Roveresca, 4 marzo – 25 aprile 1988

Mirella Bentivoglio. Dalla parola al simbolo, Roma, Palazzo delle Esposizioni, 10-28 ottobre 1996

condition report:
doc. condition:

scheda storica:

Si tratta di un libro-oggetto fondamentale nel percorso creativo di Mirella Bentivoglio, poiché  due segni già acquisiti nella sua produzione, quello dell’uovo e del libro, vengono legati per la prima volta insieme. L’uovo rappresenta l’origine, la natura inconscia e profonda, mentre il libro rappresenta la componente razionale, e lo stesso codice inteso come istituzione, classificazione, programma. Mirella Bentivoglio li unisce in un rapporto di principi complementari, mater e logos: la materia, la madre, la componente originaria, insieme al verbo, il codice, la trasmissibilità. Una combinazione che formalmente si traduce anche in una complementarietà visiva: l’uovo, curvo e compatto, privo di un unico centro, il libro aperto, diviso a metà, lineare e dotato di angoli perpendicolari. Rosaria Abate

note:
note compilatore:

Era presente nello studio almeno una delle due versioni note pubblicate del lavoro

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