Pirandellismi


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Pirandellismi, 1947-1994

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tipologia:
collage
nr. archivio:
142
nr. inventario:
145PV026
nr. inventario 2: 152AMBop
anno:
1947-1994
anno ordinamento:
1994
tecnica e materiali:

collage

dim. senza cornice:
41,5 x 29,5 cm
dim. con cornice:
dimensioni:
desc. stato opera:
altri autori:
iscrizioni e firme:

sul fronte, firma a destra in basso, nel rettangolino nero

esemplari tiratura:
pezzo unico
edizione:
pezzo unico

autentica:
autentica data:
autentica autore:
autentica doc.:
autentica autore:

provenienza:
studio dell'artista
proprietà:
Archivio Bentivoglio, Roma

valore:
valore assicurativo:
collocazione:
movimentazione:
perizie:
doc. perizie:

restauri:
doc. restauri:

bibliografia:
didascalia:

La bugia, 2005

didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:

esposizioni:
condition report:
doc. condition:

scheda storica:

L’opera fa riferimento alla data del 1947 poiché proprio in quell’anno, a Milano, Mirella Bentivoglio inviava quelle parole, come dattiloscritto, prive di immagini, agli amici “fischiatori” con cui frequentava le prime teatrali della città. Era un gruppo organizzato (in cui era presente il futuro marito, Ludovico Matteo Bentivoglio) che, munito di fischietto, contestava il perpetuarsi della commedia borghese che era stata di moda nel periodo fascista. Il gruppo dei fischiatori chiedeva un ritorno ad autori qualificati, come Pirandello appunto, e l’apertura a un repertorio internazionale. Fu sicuramente uno dei primi giochi verbali dell’artista, riproposto nel 1994, montato in plexiglas, presentato come opera per la sua aura “storica”. Rosaria Abate

note:
note compilatore:

La doppia datazione (1947-1994) fa pensare che ci sia qualche riferimento con qualche scritto giovanile

credit line:
Archivio Bentivoglio Roma