Mutilazione per accentuazione


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Mutilazione per accentuazione (La porta dell’Essere), 1979

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tipologia:
scultura
nr. archivio:
566
nr. inventario:
nr. inventario 2:
anno:
1979
anno ordinamento:
1979
tecnica e materiali:

travertino

dim. senza cornice:
dim. con cornice:
dimensioni: 53 x 25 x 8 cm
desc. stato opera:
altri autori:
iscrizioni e firme:

firma e data sotto la base di uno dei due elementi

esemplari tiratura:
strutture modulari senza indicazione di numerazione
edizione:

autentica:
Leonetta Bentivoglio
autentica data:
autentica autore:
autentica doc.:
autentica autore:

provenienza:
proprietà:
collezione privata, Roma

valore:
valore assicurativo:
collocazione:
movimentazione:
perizie:
doc. perizie:

restauri:
doc. restauri:

bibliografia:
didascalia:

La bugia, 2005

didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:

esposizioni:

Histoire d’E part2 Between Language and Object, a cura di Paolo Cortese e Francesco Petillo, Roma Spazio Lettera_E, 2021

condition report:
doc. condition:

scheda storica:

Dal 1973 Mirella Bentivoglio ha condotto un’indagine sulla lettera E, parola congiunzione. L’identificazione verbale e iconica spesso raggiunta dall’artista nei diversi indirizzi di ricerca verbovisivi, trova nella realizzazione plastica delle E un risultato estremamente idoneo, poiché concretizza la lettera in elemento costruttivo, e quindi avente realmente funzione di congiunzione.

Bentivoglio ritiene le grandi E delle Strutture simboliche in quanto segni radicati nella nostra coscienza che si pongono in una relazione attiva con l’ambiente nel quale vengono collocati. Il concetto di relazione ha permesso di individuare nelle combinazioni delle E la situazione armonica o disarmonica della convivenza umana. Disposte a due a due, le vocali metaforizzano le problematiche del rapporto di coppia. Nella Mutilazione per accentuazione, la perdita di un braccio di una E permette all’altra di accrescersi in modo da risultare davvero accentata. Quindi la mutilazione della prima si trasforma nella formulazione dell’essere della seconda (E con l’accento, coniugazione del verbo essere) come molto spesso accade creando uno sbilanciamento nel rapporto: il sacrificio dell’uno permette di raggiungere la realizzazione dell’altro. Rosaria Abate

note:
note compilatore:
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