La culla del mondo


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La culla del mondo, 1993

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tipologia:
scultura
nr. archivio:
574
nr. inventario:
nr. inventario 2:
anno:
1993
anno ordinamento:
tecnica e materiali:

gesso, porcellana

dim. senza cornice:
dim. con cornice:
dimensioni: 21 x 15 x 8 cm
desc. stato opera:
altri autori:
iscrizioni e firme:

sul retro: titolo, data e firma

esemplari tiratura:
pezzo unico
edizione:

autentica:
autentica data:
autentica autore:
autentica doc.:
autentica autore:

provenienza:
collezione privata
proprietà:
collezione privata, Roma

valore:
valore assicurativo:
collocazione:
movimentazione:
perizie:
doc. perizie:

restauri:
doc. restauri:

bibliografia:

Mirella Bentivoglio – Silenziario, edizioni Studio Bocchi, Roma, 1993

Mirella Bentivgolio, Ascoltare l’immagine – l’esperienza del suono negli artisti della visualità,  Maschietto & Musolino, Siena, 1996

didascalia:

La bugia, 2005

didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:

esposizioni:

Mirella Bentivoglio – Silenziario, Roma, Studio Bocchi, 28 marzo – 4 maggio 1993

Ascoltare l’immagine – l’esperienza del suono negli artisti della visualità, Seravezza (Lucca), Palazzo Mediceo, 14 aprile – 26 maggio 1996

condition report:
doc. condition:

scheda storica:

Si tratta di un poema-oggetto, concepito come una scultura metaforizzante, dove un padiglione auricolare in gesso diviene la culla di un uovo di porcellana. Spesso Mirella Bentivoglio ha scelto di esibire in libri di pietra, segni di sedimentazione della materia come una scrittura asemantica e astratta. I segni verbali sono trascrizione di segni di suono: e l’artista sente la pietra stessa come materializzazione di dati acustici, riferendosi alla nota teorizzazione secondo cui un grande boato avrebbe dato luogo alla nascita dell’universo. In questo lavoro colloca il suo segno eletto nella concavità di un orecchio, proprio perché vuole rappresentare poeticamente l’origine del creato, apparentata con il linguaggio da una comune matrice sonora. Rosaria Abate

note:
note compilatore:
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