Il segreto della poesia


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tipologia:
libro-oggetto
nr. archivio:
531
nr. inventario:
nr. inventario 2:
anno:
1993
anno ordinamento:
1993
tecnica e materiali:

travertino, vernice nera, ametista brasiliana, carta stampata

dim. senza cornice:
dim. con cornice:
dimensioni: 28 x 20,5 x 9 cm
desc. stato opera:
altri autori:
iscrizioni e firme:
esemplari tiratura:
pezzo unico
edizione:

autentica:
autentica data:
autentica autore:
autentica doc.:
autentica autore:

provenienza:
studio dell'artista
proprietà:
collezione privata, San Benedetto del Tronto (Ascoli PIceno)

valore:
valore assicurativo:
collocazione:
movimentazione:
perizie:
doc. perizie:

restauri:
doc. restauri:

bibliografia:
didascalia:

La bugia, 2005

didascalia:
doc. contrinuto:
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doc. contrinuto:
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didascalia:
doc. contrinuto:

esposizioni:
condition report:
doc. condition:

scheda storica:

La base di questo lavoro, in travertino grezzo, simula un libro aperto. Sulla pietra corrosa è stata spruzzata della vernice nera che si è annidata negli incavi, lasciando trapelare il colore chiaro della pietra. Al centro della divisione mediana che simula l’apertura delle pagine, due valve di un sasso (ametista brasiliana) disposto come una conchiglia semiaperta. Il segreto, come recita il titolo dell’opera, è “una sorpresa”, spiega l’artista stessa, ” in una guaina scabra come il linguaggio che quotidianamente usiamo”: spiegazione che ricorda la realizzazione di una più nota opera dell’artista, La realtà e il libro.

Infine, due piccolissime pagine di carta con segni microscopici, non leggibili, per non aggiungere significati a questo ermetico contenuto offerto dall’autrice:  “a quell’interno seme di silenzio che è l’essenza di ogni poesia” Una metafora plastica priva di parole. E’ ricorrente nella produzione dei libri-oggetto di Mirella Bentivoglio questo sentire la poesia anche come necessità di silenzio. Rosaria Abate

note:
note compilatore:
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