Il mondo è il cacio, i buchi le parole


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tipologia:
libro-oggetto
nr. archivio:
573
nr. inventario:
nr. inventario 2:
anno:
1988
anno ordinamento:
1988
tecnica e materiali:

scultura in marmo verniciato, letraset

dim. senza cornice:
dim. con cornice:
dimensioni: 15 x 11 x 6
desc. stato opera:
altri autori:
iscrizioni e firme:
esemplari tiratura:
pezzo unico
edizione:

autentica:
autentica data:
autentica autore:
autentica doc.:
autentica autore:

provenienza:
collezione di Loriano Bertini, Prato
proprietà:
Biblioteca Nazionale Centrale, Firenze

valore:
valore assicurativo:
collocazione:
movimentazione:
perizie:
doc. perizie:

restauri:
doc. restauri:

bibliografia:

Martina Corgnati (a cura di), Le immagini affamate – Donne e cibo nell’arte. Dalla natura morta ai disordini alimentari, Musumeci Editore 2005

didascalia:

La bugia, 2005

didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:

esposizioni:

Le immagini affamate – Donne e cibo nell’arte. Dalla natura morta ai disordini alimentari, Aosta, Museo Archeologico, 1 dicembre 2005 – 7 maggio 2006

condition report:
doc. condition:

scheda storica:

È un “trompe livre” che, inserito nella sua custodia e allineato tra i volumi di una libreria, con titolo e nome d’autrice posti correttamente sul dorso, può camuffare il trabocchetto. Una finta fetta di emmenthal (con i suoi lucidi buchi) realizzata in una pietra dello stesso colore che, mediante l’estrazione dalla custodia, rivela la parte ricurva color crosta, suggerendo la forma di formaggio da cui il trancio-libro è stato tagliato. Rosaria Abate

note compilatore:

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