Il concetto di zero (progetto di intervento sull’Etna)


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tipologia:
collage
nr. archivio:
421
nr. inventario:
nr. inventario 2:
anno:
2009
anno ordinamento:
2009
tecnica e materiali:

collage

dim. senza cornice:
29,7 x 45 cm
dim. con cornice:
dimensioni:
desc. stato opera:
altri autori:
iscrizioni e firme:

fronte, in basso a destra, firma e data: "bentivoglio 2009"

esemplari tiratura:
pezzo unico
edizione:

autentica:
autentica data:
autentica autore:
autentica doc.:
autentica autore:

provenienza:
studio dell'artista
proprietà:
Archivio Bentivoglio, Roma

valore:
valore assicurativo:
collocazione:
movimentazione:
perizie:
doc. perizie:

restauri:
doc. restauri:

bibliografia:
didascalia:

La bugia, 2005

didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
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doc. contrinuto:
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doc. contrinuto:
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didascalia:
doc. contrinuto:

esposizioni:
condition report:
doc. condition:

scheda storica:

L’artista ipotizza, mediante un progetto, la collocazione sull’Etna del simbolo della vita. Dipinto di nero, come a simulazione della lava, l’uovo oscurato diventa immagine di azzeramento.

Il concetto primordiale dell’origine è un ritorno indietro, è l’universale segno della provenienza: per questo, assume anche valore di tabula rasa, significato di inizio, del “nulla” che precede la numerabile quantità.

Questa ideazione è dedicata a Marinetti, che proprio durante una gita sull’Etna, riferisce l’autrice, compose la sua poesia futurista “1+1=0”.

Mirella Bentivoglio sente lo zero matematico – l’astrazione numerica che precede l’unità – dal valore tutt’altro che nullo, innalzante qualunque cifra all’infinito. Coincidente, come l’uovo, col segno dell’indiviso, con la genesi, l’assenza, il non esserci che precede ogni inizio. Rosaria Abate

note:
note compilatore:
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