Ideogramma segnaletico dell’esistenza


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tipologia:
grafica
nr. archivio:
383
nr. inventario:
nr. inventario 2:
anno:
1971
anno ordinamento:
1971
tecnica e materiali:

serigrafia con cornice bianca

dim. senza cornice:
50,5 x 36,6 cm
dim. con cornice:
dimensioni:
desc. stato opera:
altri autori:
iscrizioni e firme:

senza firma e altre indicazioni

esemplari tiratura:
senza numerazione
edizione:

autentica:
autentica data:
autentica autore:
autentica doc.:
autentica autore:

provenienza:
studio dell'artista
proprietà:
Archivio Bentivoglio, Roma

valore:
valore assicurativo:
collocazione:
movimentazione:
perizie:
doc. perizie:

restauri:
doc. restauri:

bibliografia:
didascalia:

La bugia, 2005

didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:

esposizioni:
condition report:
doc. condition:

scheda storica:

Il punto interrogativo visualizzato è formato da frecce direzionali che conducono l’occhio al punto finale, coincidente col segnale stradale di uno stop. La morte finale dell’individuo, unica certezza accomunabile per ciascuno, dietro le incognite dell’esistenza. Mirella Bentivoglio riconduce per analogia delle forme questo punto interrogativo a un antico segno sacro, “ideogramma orientale della vita. Quello stesso che, lungo la storia, passò nel riciclo vegetante e pungente del bastone episcopale occidentale”. Rosaria Abate

note:

schede collegate:

note compilatore:
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