Hyper Ovum spaziale


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tipologia:
scultura
nr. archivio:
578
nr. inventario:
nr. inventario 2:
anno:
1992
anno ordinamento:
1992
tecnica e materiali:

legno di tiglio

dim. senza cornice:
dim. con cornice:
dimensioni: 106 x 73 cm (diametro)
desc. stato opera:
altri autori:
iscrizioni e firme:
esemplari tiratura:
pezzo unico
edizione:

autentica:
autentica data:
autentica autore:
autentica doc.:
autentica autore:

provenienza:
proprietà:
Fondazione Musei Civici di Venezia - Ca' Pesaro, Galleria Internazionale d'Arte Moderna

valore:
valore assicurativo:
collocazione:
movimentazione:
perizie:
doc. perizie:

restauri:
doc. restauri:

bibliografia:

Enrico Crispolti (a cura di), Carthusia 2002 – Territori, Siena, Certosa di Pontignano, 3-9 giugno 2002, Grafica Pistoleri, Siena, 2002

Flavia Scotton, Galleria Internazionale d’Arte Moderna di Ca’ Pesaro – La scultura, Marsilio – Musei Civici Veneziani, Venezia, 2007

Nicoletta Boschiero (a cura di), Quanto Bentivoglio?, Tlon, Roma, 2022

didascalia:

La bugia, 2005

didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:

esposizioni:

Quanto Bentivoglio?,  a cura di Nicoletta Boschiero, Roma, 18 ottobre 2022 – 29 gennaio 2023

condition report:
doc. condition:

scheda storica:

Si tratta di una scultura, una struttura simbolica, come Mirella Bentivoglio intendeva le sue opere tridimensionali di grande formato ricavate da una matrice linguistica. L’Hyper Ovum spaziale è una derivazione ridotta dell’Hyper Ovum, realizzata per la mostra omonima alla Torre del Lebbroso di Aosta (1987-88): una scultura delle stesse dimensioni dell’Ovo di Gubbio (e dunque alta 2,30 m), di cui ricalca la medesima proporzione e l’andamento verticale dello scheletro della struttura. L’opera è composta da parentesi lignee, all’interno delle quali l’artista ha collocato e ha reso visibile un piccolo uovo appeso a un filo, come quello al centro della composizione della Sacra conversazione di Brera di Piero della Francesca. Questa versione spaziale è interamente pendente: non solo l’uovo piccolo contenuto all’interno, ma anche la stessa struttura è sospesa mediante un filo. Una scelta formale che accentua il senso di continuità e di rispondenza tra i due simboli, contenuti l’uno nell’altro, e conferisce alla struttura maggiore apertura e dinamismo. Rosaria Abate

note:

Schede collegate: 131; 621

 

note compilatore:
credit line:
Galleria Nazionale e Adriano Mura