Soggettivismo oggettivato


TORNA A ELENCO


tipologia:
grafica
nr. archivio:
350
nr. inventario:
nr. inventario 2:
anno:
1972
anno ordinamento:
1972
tecnica e materiali:

litografia originale tra due plexiglas

dim. senza cornice:
23 x 29 cm
dim. con cornice:
dimensioni:
desc. stato opera:
altri autori:
iscrizioni e firme:

fronte in basso, p. d'a., firma e data; sul retro, etichetta con i dati

esemplari tiratura:
prova d'artista
edizione:
Bolaffi, Torino, 1972

autentica:
autentica data:
autentica autore:
autentica doc.:
autentica autore:

provenienza:
studio dell'artista
proprietà:
Archivio Bentivoglio, Roma

valore:
valore assicurativo:
collocazione:
movimentazione:
perizie:
doc. perizie:

restauri:
doc. restauri:

bibliografia:

Mirella Bentivoglio, in Catalogo nazionale Bolaffi d’arte moderna n. 8, Giulio Bolaffi Editore, Torino, 1972, parte I, p. 34

Gillo Dorfles, Mirella Bentivoglio – poesia visiva, con antologia critica, edizioni Pictogramma, Roma, 1973

Bruno Rescio, Mirella Bentivoglio, una poetica del significante, Edikon, Roma, 1979

Renato Barilli, Maria Grazia Tolomeo, Mirella Bentivoglio. Dalla parola al simbolo, con antologia critica, De Luca, Roma, 1996

Anna Maria Lelli, Frances K. Pohl, Krystyna Wasserman, The Visual Poetry of Mirella Bentivoglio, con antologia critica, De Luca Editore, Roma, 1999

Frances K. Pohl (a cura di), Pages. Mirella Bentivoglio – Selected Work 1966-2012, Pomona College, Claremont (Los Angeles), 2015

didascalia:

La bugia, 2005

didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:

esposizioni:

Mirella Bentivoglio – poesia visiva, Roma, Galleria Pictogramma, 12 giugno – 7 luglio 1973

Mirella Bentivoglio. Dalla parola al simbolo, Roma, Palazzo delle Esposizioni, 10-28 ottobre 1996

Pages. Mirella Bentivoglio – Selected Work 1966-2012, Claremont (Los Angeles), Pomona College Museum of Arts, 20 gennaio – 17 maggio 2015

condition report:
doc. condition:

scheda storica:

Mirella Bentivoglio realizza due opere sul tema del groviglio. La prima è Autoritratto emblematico (1971), centrata sul filo della scrittura che, nell’esibizione in corsivo della parola stessa (“groviglio”), isola creativamente il dittongo finale “io”: l’artista ottiene appunto un autoritratto, poiché le vocali finali sono disposte come i tratti somatici di un volto tondeggiante ricavato proprio dalla grafia, che assume una stilizzata aspirazione antropomorfa.

L’altra opera grafica dedicata al groviglio, è Soggettivismo oggettivato (1972), dove la sillaba conclusiva si differenzia dal filo della scrittura, presentandosi in caratteri stampati. Lo stesso tema trattato in due opere diverse, cui l’artista assegna titolazioni differenti, ha creato talvolta della confusione rispetto ai due lavori grafici. Ad esempio, nel catalogo della mostra personale alla Galleria Pictogramma di Roma (1973), è riprodotta l’opera Soggettivismo oggettivato, presentata tuttavia nella didascalia col titolo Autoritratto emblematico.

Spesso Bentivoglio ha individuato il pronome singolare IO in molte opere (La firma, Icona nera, ecc.) come superamento di un punto di vista individuale, con il significato di un personalismo collettivo nel quale ognuno può riconoscersi. Rosaria Abate

 

note:
note compilatore:
credit line: