E-segno della trasformazione


TORNA A ELENCO


tipologia:
libro-oggetto
nr. archivio:
284
nr. inventario:
nr. inventario 2:
anno:
s. d. (1984)
anno ordinamento:
1984
tecnica e materiali:

serigrafia su marmo

dim. senza cornice:
dim. con cornice:
dimensioni: 33,8 x 44 x 3,8 cm
desc. stato opera:
altri autori:
iscrizioni e firme:

s. f.

esemplari tiratura:
edizione:

autentica:
autentica data:
autentica autore:
autentica doc.:
autentica autore:

provenienza:
studio dell'artista
proprietà:
Archivio Bentivoglio, Roma

valore:
valore assicurativo:
collocazione:
movimentazione:
perizie:
doc. perizie:

restauri:
doc. restauri:

bibliografia:
didascalia:

La bugia, 2005

didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:

esposizioni:
condition report:
doc. condition:

scheda storica:

Un’immagine trovata, di contesto alchemico, è serigrafata su una delle due pagine di questo libro in marmo, di grande formato, aperto a metà. Nell’immagine si può vedere la presenza di un camino con un’ampolla, e la trasformazione nel magistero alchemico è generata  mediante il calore. In modo inconsapevole, l’immagine riunisce le tre lettere-segno adottate dall’artista: la H si può ricondurre allo schema stilizzato del camino, la O è identificabile nel foro del barile, la forma delle E nelle linee segmentate di collegamento tra barile e focolare. Una sorta di percorso che sintetizza come le E, la comunicazione, la congiunzione, permettano il passaggio dalla H alla O, le due lettere che l’artista aveva impiegato nella Gabbia (ho), dove ancora primeggiava la muta consonante, mentre la sola vocale rappresentava una via d’uscita. Lettera che è stata liberata, una volta eliminata la grata, nella rivisitazione dell’affresco di Raffaello (La liberazione dell’uovo di fuoco). Rosaria Abate

note:
note compilatore:
credit line: