Cuscino per divano (Diva/no)


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tipologia:
oggetto
nr. archivio:
228
nr. inventario:
231PO015
nr. inventario 2: AMB016Ogg
anno:
1973
anno ordinamento:
1973
tecnica e materiali:

collage: fotografia su tela, cuscino, in teca di plexiglas

dim. senza cornice:
dim. con cornice:
dimensioni: 64 x 67 x 10,5 cm con teca
desc. stato opera:
altri autori:
iscrizioni e firme:

titolo, firma e data sullo spessore del cuscino

esemplari tiratura:
pezzo unico
edizione:

autentica:
autentica data:
autentica autore:
Leonetta Bentivoglio
autentica doc.:
autentica autore:
Leonetta Bentivoglio

provenienza:
studio dell'artista
proprietà:
Paolo Cortese, Roma

valore:
valore assicurativo:
collocazione:
movimentazione:
perizie:
doc. perizie:

restauri:
doc. restauri:

bibliografia:

Mirella Bentivoglio – La poesia fatta pietra, edizioni Coopedit, Macerata, 1984

Frances K. Pohl, Mirella Bentivoglio: Dismantling Images of Power in Italy, in “Women’s Studies”, Claremont (California), vol. XXV, n. 3, 1996, p. 244

Nicoletta Boschiero (a cura di), Quanto Bentivoglio?, Tlon, Roma, 2022

didascalia:

La bugia, 2005

didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:

esposizioni:

Mirella Bentivoglio – La poesia fatta pietra, Macerata, Pinacoteca e Musei Comunali, febbraio 1984

Quanto Bentivoglio?, a cura di Nicoletta Boschiero, Roma, Galleria Nazionale d’Arte Moderna, 18 ottobre 2022 – 29 gennaio 2023

condition report:
doc. condition:

scheda storica:

L’artista è ritratta sul cuscino, in posa decisamente buffa e antidivistica. La sua figura va infatti a spezzare la parola divano, facendola coincidere con il dissenso evidenziato dalla sua posizione. Nel combinare l’immagine con la parola, l’artista realizza un lavoro di poesia visiva declinato nella sua personale variante di tipo oggettuale. Il risultato è molto originale e convincente, nell’impiego di un oggetto prelevato dal quotidiano e nella lettura polemica e critica riguardo l’uso dell’immagine della persona ad esempio nel medium pubblicitario. Una contro-pubblicità, in un certo senso, che si vale dello stesso strumento: lo slogan (diva no) associato all’immagine. Rosaria Abate

note:
note compilatore:
credit line:
Collezione Paolo Cortese Roma