Decorazione cavalleresca


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tipologia:
grafica
nr. archivio:
344
nr. inventario:
nr. inventario 2:
anno:
s.d. (1969)
anno ordinamento:
1969
tecnica e materiali:

serigrafia tra due plexiglas di cui uno serigrafato in oro

dim. senza cornice:
32 x 23 cm
dim. con cornice:
dimensioni:
desc. stato opera:
altri autori:
iscrizioni e firme:

fronte in basso a destra firma

esemplari tiratura:
edizione:

autentica:
autentica data:
autentica autore:
autentica doc.:
autentica autore:

provenienza:
studio dell'artista
proprietà:
Archivio Bentivoglio, Roma

valore:
valore assicurativo:
collocazione:
movimentazione:
perizie:
doc. perizie:

restauri:
doc. restauri:

bibliografia:
didascalia:

La bugia, 2005

didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:

esposizioni:
condition report:
doc. condition:

scheda storica:

Di origine tedesca, la parola kitsch fa ormai parte di un linguaggio internazionale e indica cattivo gusto, la banalità e il valore scontato del cattivo gusto. Con questa parola l’artista ha qui visualizzato una croce, una decorazione cavalleresca o comunque onorifica. In una società che ha sostituito i valori dell’efficienza commerciale a quelli sacrali, una simile decorazione ha ormai perso ogni significato.  Rosaria Abate

note:

schede collegate: 345; 346

note compilatore:
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