De-nominazione


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tipologia:
grafica
nr. archivio:
594
nr. inventario:
nr. inventario 2:
anno:
1966
anno ordinamento:
1966
tecnica e materiali:

serigrafia su tela, con pannello di plexiglas

dim. senza cornice:
dim. con cornice:
dimensioni: 48,1 x 41,1 x 2,9 cm
desc. stato opera:
altri autori:
iscrizioni e firme:

fronte in basso a destra, firmato e datato: "bentivoglio '66"
fronte in basso a sinistra, titolo: "De-nominazione"

esemplari tiratura:
pezzo unico
edizione:

autentica:
autentica data:
autentica autore:
autentica doc.:
autentica autore:

provenienza:
studio dell'artista
proprietà:
collezione privata, Brescia

valore:
valore assicurativo:
collocazione:
movimentazione:
perizie:
doc. perizie:

restauri:
doc. restauri:

bibliografia:
didascalia:

La bugia, 2005

didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:

esposizioni:

Mirella Bentivoglio – Il cuore della consumatrice ubbidiente, Brescia, Galleria dell’Incisione, 2018

condition report:
doc. condition:

scheda storica:

Poesia concreta, impostata sui caratteri del linguaggio verbale, che crea una alterazione del senso: la denominazione, ovvero il nome assunto per specifiche qualità, diventa la separazione del nome dall’essere: “il nome non è me”, rivelando la distanza tra la sostanza e ciò che contiene la sua identificazione. Il senso che si cerca di definire mediante il linguaggio viene “meno”, come l’artista infatti riassume nella parte in basso della composizione verbale. Rosaria Abate

note:

schede collegate: 189

note compilatore:
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