Coincidentia Oppositorum


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Coincidentia Oppositorum, 1988 (primo elemento)

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retro 1

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Coincidentia Oppositorum, 1988 (secondo elemento)

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retro 2

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Coincidentia Oppositorum, 1988 (terzo elemento)

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retro 3

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etichetta con spiegazione dell’artista

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tipologia:
collage
nr. archivio:
132
nr. inventario:
132PV023 a,b,c
nr. inventario 2: 142AMBop
anno:
1988
anno ordinamento:
1988
tecnica e materiali:

tecnica mista, interventi di collage su serigrafie in sequenza

dim. senza cornice:
70,8 x 71 cm, ciascuno
dim. con cornice:
dimensioni:
desc. stato opera:
altri autori:
iscrizioni e firme:

fronte in basso, firma; sul retro, etichetta con scritta autografa che documenta la partecipazione alla "Terza Biennale d'Arte Sacra" di Pescara, e schema esplicativo della sequenza

esemplari tiratura:
pezzo unico
edizione:

autentica:
autentica data:
autentica autore:
autentica doc.:
autentica autore:

provenienza:
Studio dell'artista
proprietà:
Archivio Bentivoglio, Roma

valore:
valore assicurativo:
collocazione:
movimentazione:
perizie:
doc. perizie:

restauri:
doc. restauri:

bibliografia:

Giuseppe Sermonti, Fiabe di luna, Rusconi, Milano, 1986

Giorgio Di Genova, Giorgio Mascherpa, Sandra Orienti, Leo Strozzieri, Terza Biennale d’Arte Sacra “la Croce”, Electa, Milano, 1988

Renato Barilli, Maria Grazia Tolomeo, Mirella Bentivoglio. Dalla parola al simbolo, con antologia critica, De Luca, Roma, 1996

didascalia:

La bugia, 2005

didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:

esposizioni:

Terza Biennale d’Arte Sacra “la Croce”, a cura di Giorgio Di Genova, Pescara, Archivio di Stato, 1988

Mirella Bentivoglio. Dalla parola al simbolo, Roma, Palazzo delle Esposizioni, 10-28 ottobre 1996

condition report:
doc. condition:

scheda storica:

Questa sequenza indica relazioni tra tre elementi apparentemente estranei l’uno all’altro. Vale a dire: la forma di una lettera alfabetica, l’iconografia di Cristo crocifisso, e quella della Luna. Le due C della parola “Ciclo” poste specularmente l’una davanti all’altra, vengono identificate con le due fasi della Luna, calante e crescente. La prima delle due lettere viene identificata, mediante collage, con la forma ricurva del Cristo in croce. Come ha notato l’antropologo Giuseppe Sermonti corrispondeva alla C di “calante”, come a indicare quel corpo che andava verso la propria dissoluzione. Mirella Bentivoglio impiega però un’altra figura del Cristo, prelevata da una immagine di Deposizione dalla croce, ricurva dalla parte opposta. Corrispondeva dunque alla Luna crescente, quella che va “verso la propria resurrezione”.  Rosaria Abate

note:
note compilatore:

Nella etichetta la Bentivoglio fa riferimento ad una didascalia, un quarto elemento, che sarebbe parte integrante dell’opera, almeno nella versione esposta alla Biennale d’Arte Sacra di Pescara.

credit line:
Archivio Bentivoglio Roma