Alla donna (uovo da rammendo in mano d’angelo)


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tipologia:
oggetto
nr. archivio:
641
nr. inventario:
nr. inventario 2:
anno:
senza data
anno ordinamento:
tecnica e materiali:

composizione con oggetti trovati (uovo in legno, mano da antica scultura in legno dipinto, cornice in legno, carta fatta a mano), in teca di plexiglas

dim. senza cornice:
dim. con cornice:
dimensioni: 26 x 21 x 8 cm
desc. stato opera:
altri autori:
iscrizioni e firme:

in basso, lungo il bordo del foglio di supporto, titolo: "Alla donna (uovo da rammendo in mano d'angelo)"

esemplari tiratura:
pezzo unico
edizione:

autentica:
autentica data:
autentica autore:
autentica doc.:
autentica autore:

provenienza:
studio dell'artista
proprietà:
collezione privata, Roma

valore:
valore assicurativo:
collocazione:
movimentazione:
perizie:
doc. perizie:

restauri:
doc. restauri:

bibliografia:

Mirella Bentivoglio, La guerra in piccolo, De Luca Editori d’Arte, Roma 2014 (ill.)

didascalia:

La bugia, 2005

didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:

esposizioni:
condition report:
doc. condition:

scheda storica:

Attraverso una metafora, Mirella Bentivoglio dedica questo poema-oggetto alla donna. La combinazione di due elementi, un uovo da rammendo e una mano d’angelo (proveniente da una statua lignea forse acquistata presso qualche antiquario), permette all’artista di tratteggiare, sotto il segno del suo simbolo eletto, la composita natura femminile, nel presentare il quotidiano lavoro domestico della donna, nobilitata nella sublimazione incorporea della sua indole. Gli oggetti adottati, che si richiamano l’un l’altro nella materia del legno, rinsaldati dalla scelta cromatica dei bruni e dei beige, acquistano, nell’inconsueta mescolanza poetica dall’aspetto un po’ liso, una grandezza volutamente intimistica e dimessa. Rosaria Abate

note:
note compilatore:

Bisognerà aggiungere al glossario, “poema-oggetto” R. A.

Il collezionista ha segnalato la data con interrogativo (1985?), facendo riferimento all’anno in cui riferisce di aver ricevuto l’opera in dono. So con certezza, e non posso scrivere la ragione perché collegabile all’identità del possessore, che il dono dell’autrice è avvenuto in data molto più recente (2013-2014). (R. A.)

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