A Pollock


TORNA A ELENCO


tipologia:
oggetto
nr. archivio:
646
nr. inventario:
nr. inventario 2:
anno:
1975
anno ordinamento:
1975
tecnica e materiali:

marmo, piombo, letraset

dim. senza cornice:
dim. con cornice:
dimensioni:
desc. stato opera:
altri autori:
iscrizioni e firme:

Fronte in basso, a sinistra, data e firma: "75 bentivoglio"

esemplari tiratura:
pezzo unico
edizione:

autentica:
autentica data:
autentica autore:
autentica doc.:
autentica autore:

provenienza:
studio dell'artista
proprietà:
collezione privata, Senigallia (Ancona)

valore:
valore assicurativo:
collocazione:
movimentazione:
perizie:
doc. perizie:

restauri:
doc. restauri:

bibliografia:
didascalia:

La bugia, 2005

didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:

esposizioni:
condition report:
doc. condition:

scheda storica:

In questo oggetto, una lastra di travertino, presentata da Mirella Bentivoglio quasi come una pagina volumetrica, vengono collocate, e spiegate mediante scrittura applicata coi letraset, due informi macchie di piombo fuso. Metallo che in origine forgiava due parole: “materia” e “Pollock”. Il lavoro viene dedicato al protagonista dell’espressionismo astratto americano che, mediante l’uso del dripping e di uno sciamanico gesto danzato sulla tela –  coricata sul pavimento – magnifica la materia pittorica nei suoi valori formali e cromatici. Il supporto di travertino impiegato da Bentivoglio, nelle macchie e variazioni cromatiche, le chiazze curvilinee e le screziature della superficie, non costituisce una base neutra, ma una soluzione che rievoca, analogicamente, il risultato proprio dell’action painting. Rosaria Abate

note:
note compilatore:
credit line: