A Edgar Allan


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tipologia:
libro-oggetto
nr. archivio:
615
nr. inventario:
nr. inventario 2:
anno:
1983
anno ordinamento:
1983
tecnica e materiali:

pietra

dim. senza cornice:
dim. con cornice:
dimensioni: 20 x 18 x 8
desc. stato opera:
altri autori:
iscrizioni e firme:
esemplari tiratura:
pezzo unico, in questa versione e dimensione
edizione:

autentica:
autentica data:
autentica autore:
autentica doc.:
autentica autore:

provenienza:
proprietà:
Collezione Menna, Roma

valore:
valore assicurativo:
collocazione:
movimentazione:
perizie:
doc. perizie:

restauri:
doc. restauri:

bibliografia:

 XI Quadriennale Nazionale d’Arte, Fabbri Editori, Milano, 1986

Anna Maria Lelli, Frances K. Pohl, Krystyna Wasserman, The Visual Poetry of Mirella Bentivoglio, con antologia critica, De Luca Editore, Roma, 1999

didascalia:

La bugia, 2005

didascalia:
doc. contrinuto:
didascalia:
doc. contrinuto:
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doc. contrinuto:
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didascalia:
doc. contrinuto:

esposizioni:

XI Quadriennale Nazionale d’Arte, Roma, Palazzo dei Congressi, 16 giugno – 16 agosto 1986

The Visual Poetry of Mirella Bentivoglio, Washington, The National Museum of Women in the Arts, 1 marzo -12 giugno 1999, Istituto Italiano di Cultura, 2-31 marzo 1999

condition report:
doc. condition:

scheda storica:

La mutilazione della parola inglese “Poem” indica il cognome del poeta che celebrava la morte, dal momento che Edgar Allan Poe può essere considerato un anticipatore della letteratura horror. In questo modo Mirella Bentivoglio vuole assegnare, ambiguamente, una condizione lugubre anche alla poesia tradizionale, espressa dalla materia lapidaria. Questo libro-oggetto è stato eseguito anche in un’altra versione. Mirella Bentivoglio avvertiva spesso il bisogno di riformulare un suo concetto poetico mediante una nuova materializzazione creativa, allo stesso modo in cui un poeta sente la necessità di rieditare i propri componimenti.

note:
note compilatore:
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